Quando si parla di pianificazione della ricarica, di solito si intende la pianificazione del percorso con soste per ricaricare. Non in ogni area di servizio o distributore ci sono colonnine ultraveloci, quindi conviene scegliere in anticipo dove fermarsi.
La sfida è calibrare le soste per arrivare con una percentuale di batteria bassa (così la ricarica rapida è davvero efficiente), senza però rischiare di restare a secco prima della colonnina.

Molte auto elettriche offrono nel navigatore una pianificazione automatica del percorso che inserisce le soste di ricarica prima e durante il viaggio. In base allo stato attuale della batteria e all’itinerario, il sistema calcola dove fermarsi e per quanto tempo ricaricare.
Sulla carta è comodissimo e alcuni sistemi, come quello di Tesla, sono molto affidabili. Altri però sbagliano ancora: prevedono troppe soste, portano a colonnine su proprietà private o segnalano stazioni lente o fuori servizio.
Il consiglio: prova il navigatore della tua auto e valuta tu stesso quanto è affidabile.
La pianificazione semi-automatica è utile quando non puoi o non vuoi affidarti alla pianificazione integrata.
Di solito le app chiedono il modello del veicolo; poi, con punto di partenza, destinazione e consumo medio, calcolano il percorso con le soste e indicano fino a quale percentuale conviene ricaricare.
A Better Routeplanner Pump Shell Recharge Plugsurfing Fastned IonityPer avere un po’ di flessibilità, puoi selezionare in anticipo alcune soste opzionali lungo il tragitto. Con alcune app è possibile visualizzare sulla mappa tutte le colonnine di ricarica rapida lungo il percorso. In alternativa, aggiungi le stazioni ai preferiti su Google Maps o Apple Maps per ritrovarle al volo durante il viaggio.
EnBW Mobility+ ElliContinua a leggere
Caratteristiche di guida delle auto elettriche